Colours in Action con Metodo Nicosia
Un approccio multisensoriale e inclusivo all'insegnamento della grammatica inglese.
Fondato sulla ricerca, costruito in classe.
Stop alla grammatica drammatica!
Il Metodo Nicosia nasce oltre 20 anni fa con un obiettivo preciso: avvicinare i bambini della scuola primaria alla grammatica inglese attraverso movimento, colore, gioco e si distingue per il suo focus sulla multisensorialità e l’uso dell’esperienza corporea nella scoperta delle regole base della grammatica e della morfologia della lingua inglese in modo divertente e naturale.
Con il passaggio alla scuola secondaria di primo grado l'approccio evolve: la consapevolezza grammaticale diventa più esplicita, la riflessione e l'esercizio grammaticale acquistano centralità, e il metodo affina gli strumenti per ridurre l'astrazione senza rinunciare alla precisione.
Il fondamento rimane invariato: le regole grammaticali sono percepite come astratte, distanti, prive di connessione emotiva. La ricerca in neurolinguistica conferma che le emozioni sono centrali nei processi di memorizzazione. Colours in Action costruisce questa connessione attraverso colore, movimento e narrazione, rendendola accessibile a tutti gli studenti, con particolare attenzione agli alunni con BES e DSA.
Quello che oggi il Ministero indica come priorità, questo metodo lo pratica da oltre 25 anni: transdisciplinarità, educazione civica, inclusione, sviluppo delle competenze trasversali. Non un adeguamento alle nuove direttive, ma una conferma che la direzione era già quella giusta.
I sei fondamenti del metodo
1: La personificazione degli elementi grammaticali
Ogni elemento grammaticale diventa un personaggio con caratteristiche proprie. Il cagnolino GOT, fedele ai suoi padroncini Have e Has, rappresenta con precisione il meccanismo della frase affermativa in inglese. Trasformare un concetto astratto in un'immagine concreta non è semplificazione: è uno dei meccanismi più efficaci per la memorizzazione a lungo termine.
2: La cognizione incarnata (Embodied Cognition)
Colours in Action si fonda sull'embodied cognition: il corpo non è separato dal processo cognitivo, ne è parte attiva. Movimenti, percezioni sensoriali e interazioni con l'ambiente concorrono alla costruzione delle rappresentazioni mentali. Gli studenti non studiano la struttura di una frase interrogativa: la percorrono fisicamente, la costruiscono nello spazio.
3: Lo storytelling — "Welcome to Sun City!"
Il libro include la storia "Welcome to Sun City!", sviluppata per supportare la comprensione e la memorizzazione delle strutture grammaticali attraverso la narrazione. Lo storytelling attiva la stimolazione sensoriale e la riproduzione mentale delle azioni descritte, rendendo il materiale linguistico significativo e contestualizzato.
4: Lo Scrapbook
Lo scrapbook è uno strumento di rielaborazione attiva del materiale linguistico. Attraverso la rappresentazione visiva e personale dei contenuti, lo studente non riceve passivamente le regole: le reinterpreta, le fa proprie. Un processo che rende visibile il pensiero e supporta la memorizzazione a lungo termine.
5: La versatilità
Il metodo si adatta al contesto: alla classe, agli studenti, all'orario, allo stile di insegnamento. Dalla scuola primaria alla secondaria di primo grado le attività evolvono, dal movimento e dalla cooperazione alla riflessione individuale, con una progressione grammaticale che cresce con gli studenti.
L’attività didattica a coppie o in piccolo gruppo rimane sempre un momento essenziale, fortemente inclusivo della lezione ma, gradualmente, si trasforma in termini di tipologia e complessità delle attività richieste agli studenti.
Questa flessibilità apre a percorsi che vanno oltre la grammatica. In occasione della Giornata Europea delle Lingue, per esempio, il metodo diventa strumento di educazione civica: gli studenti confrontano le lingue, scoprono quali condividono il meccanismo dell'inversione interrogativa e quali, come l'italiano, cambiano solo l'intonazione.
Attraverso tradizioni culturali come Halloween, il lavoro lessicale e di analisi linguistica raggiunge livelli di complessità che solitamente non appartengono alla scuola primaria. Gli studenti di altri paesi vengono invitati a trovare parallelismi con le festività della propria cultura: lingua, cultura e cittadinanza nello stesso percorso didattico.
6: La transdisciplinarità
I flowchart rendono visibile ciò che spesso passa inosservato: la connessione profonda tra lingua inglese e pensiero logico-matematico. Non è una connessione scontata. Molti docenti, anche esperti, non la percepiscono fino a quando non la vedono esplicitata. Alcune insegnanti di matematica rimangono sorprese nel riconoscere nei diagrammi di flusso un percorso analogo a quello della loro disciplina. Le insegnanti di inglese, a volte, faticano persino a immaginarlo.
Colours in Action non si limita a usare questa connessione: la rende consapevole, sia per gli studenti che per i docenti. Ed è esattamente quello che le nuove direttive ministeriali chiedono: percorsi transdisciplinari che aiutino gli studenti a vedere le discipline non come compartimenti separati, ma come linguaggi diversi che descrivono la stessa realtà. I flowchart sono inoltre strumenti compensativi efficaci per studenti con BES e DSA, sia in classe che a casa.
Le persone dietro al metodo
Gianluigi Boccalon
Docente di Matematica
Geologo, esperto di matematica, scienze e geografia nella scuola di primo e secondo grado.
Da anni collabora con il Politecnico di Milano (dip.to di matematica) ed è ideatore della Matematica Del Vento.
Da sempre propone l'importanza dell'interazione tra le discipline e gestisce una rubrica in Maddmaths in Didattica dal titolo "Esperienze Transdisciplinari in Matematica.>
Maria Paola Nicosia
Docente di Lingua Inglese
Attualmente docente di lingua inglese nella scuola secondaria di primo grado.
In precedenza è stata insegnante specialista di lingua inglese nella scuola primaria, dimostrando sempre interesse per l'innovazione didattica.
Nell'ambito della scuola primaria ha prodotto testi per le vacanze, è autrice di vari articoli di glottodidattica ed ha svolto attività di formatrice di lingua inglese.
Giorgia Pace
Psicologa specializzata
Psicologa ad indirizzo neuropsicologico specializzata in apprendimento e processi attentivi, rivolgendosi all'età evolutiva.
Svolge attività clinica a Treviso presso il proprio studio privato (Maserada sul Piave) e presso l'"Associazione La nostra famiglia" (sede di Oderzo).
Attualmente si occupa prevalentemente di plusdotazione.
Ileana Pretotto
Docente di Lingua Inglese
Laureata in Lingue e letterature Straniere, ha lavorato per vari centri territoriali permanenti della provincia di Treviso come docente di inglese ad adulti, e docente di italiano a stranieri.
Attualmente è docente specialista di lingua inglese presso la scuola primaria e la scuola secondaria.
Tiziana Ravazzolo
Docente di Lingua Inglese
Insegnante di scuola primaria e di lingua inglese, ha frequentato seminari e corsi di aggiornamento in Italia e all’estero.
Possiede competenze di facilitazione di gruppi grazie a Sociocrazia, Comunicazione Non Violenta, Human Design system, ed allo studio della Via del Cerchio.
Appassionata di scrittura, scrive storie per bambini ed adulti.